Punti Chiave

  • Cantiere in fase avanzata: la prima tranche di 200 megawatt del progetto Stargate UAE entrerà online entro il terzo trimestre del 2026, su un campus totale da 1 gigawatt esteso su 19,2 chilometri quadrati.
  • Consorzio tecnologico: guidato da Khazna Data Centres (gruppo G42) con OpenAI, Oracle, Nvidia, Cisco e SoftBank; approvata l'esportazione verso G42 di fino a 35.000 chip Nvidia Blackwell GB300.
  • Portata geografica: il sito, una volta operativo, potrà servire capacità di calcolo entro un raggio di 2.000 miglia, coprendo potenzialmente metà della popolazione mondiale.

La prima fase entra in dirittura d'arrivo

Abu Dhabi porterà online entro il terzo trimestre 2026 la prima fase di Stargate UAE, pari al 20% della capacità totale prevista per il sito: 200 megawatt su un target complessivo di 1 gigawatt. Il progetto, annunciato ufficialmente a maggio 2025, costituisce la prima implementazione internazionale della piattaforma Stargate di OpenAI e la prima partnership nell'ambito dell'iniziativa "OpenAI for Countries".



Stargate UAE: 200 MW online nel 2026, target 1 GW - Foto 1

Numeri di cantiere

Il campus occupa 19,2 chilometri quadrati, una superficie pari a circa nove volte il Principato di Monaco. Nella struttura sono stati versati oltre 100.000 metri cubi di cemento e le componenti in acciaio già installate pesano 1,5 volte la Torre Eiffel. Sul sito operano oltre 5.000 lavoratori. Il piano di espansione prevede l'arrivo a un campus congiunto UAE-USA da 5 gigawatt.



Chi guida il progetto

Lo sviluppo è gestito da Khazna Data Centres, controllata da G42. Il consorzio tecnologico include OpenAI, Oracle, Nvidia, Cisco e SoftBank. L'accordo è stato definito in coordinamento con il governo statunitense, che ha autorizzato l'esportazione verso G42 di chip AI avanzati: fino a 35.000 unità Nvidia Blackwell GB300, un salto rispetto alle duemila unità precedentemente disponibili. Khaldoon Al Mubarak, CEO di Mubadala, ha descritto il cambiamento come un'accelerazione da 5 a 250 chilometri orari.



Stargate UAE: 200 MW online nel 2026, target 1 GW - Foto 2

Struttura dell'investimento

L'operazione prevede un meccanismo di reciprocità: mentre Abu Dhabi ospita il cluster Stargate UAE, gli Emirati Arabi Uniti effettuano un investimento corrispondente nelle infrastrutture Stargate sul territorio statunitense, nel quadro dell'impegno dichiarato da Abu Dhabi a investire 1,4 trilioni di dollari negli Stati Uniti. L'intero progetto Stargate, comprensivo delle infrastrutture americane, richiederà un investimento tra i 40 e i 50 miliardi di dollari. A luglio 2026, MGX, il veicolo di investimento presieduto da Sheikh Tahnoon bin Zayed Al Nahyan, ha chiuso un fondo dedicato all'AI da 49 miliardi di dollari, dopo aver già investito in OpenAI, xAI e Anthropic.



Effetti previsti sulla popolazione e sul mercato

In base all'accordo, gli Emirati Arabi Uniti diventeranno il primo paese ad abilitare ChatGPT a livello nazionale, con accesso esteso a governo, energia, sanità, istruzione e trasporti. Il sito, una volta completato, potrà fornire capacità di calcolo entro un raggio di 2.000 miglia, raggiungendo potenzialmente metà della popolazione mondiale e abilitando la distribuzione di soluzioni AI nell'economia regionale MEASA, stimata in 8.000 miliardi di dollari.



Stargate UAE: 200 MW online nel 2026, target 1 GW - Foto 3

OpenAI ha indicato Stargate UAE come primo tassello di un piano che prevede complessivamente 10 partnership analoghe in altre aree del mondo, parte della strategia dichiarata dall'azienda per costruire infrastrutture di calcolo distribuite globalmente.