Punti Chiave
- Produttività: la produzione di lattuga nei moduli sigillati è aumentata di oltre sei volte rispetto ai metodi tradizionali, con un risparmio di 12 litri d'acqua per ogni 100 grammi di prodotto.
- Tecnologia: la startup Plantx ha inaugurato a Tokyo il primo impianto dimostrativo della sua "plant factory" modulare, capace di controllare 28 variabili ambientali per ogni unità.
- Sostegno istituzionale: il progetto rientra tra le 17 aree strategiche prioritarie del governo giapponese, con partnership industriali già avviate con KOBASHI e Rohto Pharmaceutical.

Un impianto sigillato per la coltivazione controllata
La startup giapponese Plantx ha aperto a Tokyo il suo primo impianto dimostrativo di "next-generation plant factory". Il sistema si basa su moduli sigillati ermeticamente, impilabili come container, all'interno dei quali la coltivazione avviene senza terra, senza pesticidi e senza contatto con l'ambiente esterno. Ogni unità gestisce in modo indipendente luce, aria e acqua.

Ventotto variabili sotto controllo
Il funzionamento del sistema si basa sulla regolazione simultanea di 28 variabili ambientali: temperatura, umidità, velocità del vento, concentrazione di CO₂, flusso di nutrienti e intensità luminosa. Il livello di precisione applicato al processo ha permesso, secondo i dati diffusi dall'azienda, un incremento della produzione di lattuga di oltre sei volte rispetto ai metodi tradizionali nell'arco di un decennio, con un risparmio di 12 litri d'acqua per ogni 100 grammi di prodotto coltivato.

Profili nutrizionali modificabili su richiesta
Il controllo ambientale integrale consente di intervenire sul profilo organolettico e nutrizionale delle piante attraverso quelle che l'azienda definisce "ricette di coltivazione". È possibile riprodurre il sapore tipico di una specifica area geografica o aumentare la concentrazione di determinati principi attivi. Su questa base, Plantx ha avviato una collaborazione con Rohto Pharmaceutical e l'Istituto Nazionale di Scienze della Salute per la coltivazione controllata di piante medicinali, tra cui il ginseng coreano (Panax ginseng), con l'obiettivo di garantire una produzione stabile di principi attivi destinati all'industria farmaceutica.

Il ruolo del governo e le partnership industriali
Il Ministero dell'Agricoltura, delle Foreste e della Pesca ha inserito la tecnologia tra le 17 aree strategiche prioritarie per gli investimenti nazionali, concedendo a Plantx un sussidio attraverso il programma SBIR Phase 3. All'inaugurazione dell'impianto, l'8 luglio 2026, hanno partecipato il Ministro dell'Agricoltura Norikazu Suzuki e, tramite videomessaggio, il Primo Ministro Sanae Takaichi, che ha indicato l'obiettivo di raggiungere il 30% del mercato globale del food-tech entro il 2040. Per la standardizzazione e la distribuzione su scala industriale, Plantx ha stretto un accordo con il gruppo KOBASHI, specializzato in meccanica agricola.

Prospettive di applicazione
Il presidente di Plantx, Kosuke Yamada, ha dichiarato che la domanda di automazione agricola è più marcata all'estero rispetto al mercato interno, sottolineando la vocazione internazionale del progetto. Secondo l'azienda, i moduli sono pensati per essere impiegati in contesti urbani, aree desertiche e, in prospettiva, in ambienti extraterrestri, dove la produzione alimentare tradizionale non è applicabile.
