Punti Chiave
- Superficie e data: Il VIFC-DN si estende su circa 300 ettari ed è stato inaugurato il 9 gennaio 2026 presso il Software Park n.2.
- Tecnologia e specializzazione: Modello sandbox normativo per tokenizzazione di asset e trading di crediti di carbonio, con focus su fintech e finanza verde.
- Impatto infrastrutturale: Integrazione con la Zona Franca di 1.881 ettari, il porto di Lien Chieu e un piano da 219 progetti di investimento.
Da Nang si candida a hub finanziario specializzato
Il Centro Finanziario Internazionale di Da Nang (VIFC-DN) segna l'ingresso ufficiale del Vietnam in una nuova fase infrastrutturale. Inaugurato il 9 gennaio 2026 all'interno del Software Park n.2, il centro occupa una superficie di circa 300 ettari e rappresenta il primo hub finanziario internazionale del paese. A differenza di Ho Chi Minh City, concepita come piattaforma finanziaria globale generalista, Da Nang adotta un modello di specializzazione verticale orientato a innovazione, fintech, finanza verde e sostenibilità ambientale.


Sandbox normativo e nuove frontiere digitali
Il vero elemento distintivo del progetto è il contesto normativo di tipo "sandbox", pensato per testare modelli finanziari emergenti prima della loro adozione su scala più ampia. Tra le applicazioni previste figurano la tokenizzazione di asset e il trading di crediti di carbonio, strumenti che il Vietnam intende sviluppare per intercettare la crescita del mercato globale degli asset digitali. La logica è quella del "laboratorio" regolatorio, capace di attrarre operatori interessati a sperimentare soluzioni non ancora standardizzate altrove.
Un ecosistema integrato tra finanza e logistica
Il VIFC-DN non nasce come struttura isolata: è collegato a una Zona Franca (FTZ) di 1.881 ettari e al porto di Lien Chieu, creando una filiera che unisce finanza, logistica e tecnologia in un unico perimetro operativo. Il piano complessivo prevede 219 progetti di investimento, con l'obiettivo dichiarato di posizionare Da Nang come hub finanziario di riferimento in Asia, capace di attrarre capitali internazionali e sostenere una crescita economica a doppia cifra nei prossimi anni.
