Punti Chiave
- Finanziamento: Round di Serie D da 100 milioni di dollari guidato da EDBI, braccio di investimento di SG Growth Capital.
- Nuova sede: Inaugurazione dell'AI Research & Application Centre (ARAC) e quartier generale regionale a Singapore, il 29 giugno 2026.
- Target 2026: Amity punta a 200 milioni di dollari di fatturato annualizzato entro fine anno, con quotazione pubblica prevista nel 2027.
Amity apre ad Singapore la sua nuova base operativa
La società thailandese di intelligenza artificiale Amity ha tagliato il nastro il 29 giugno 2026 per il suo nuovo ufficio a Singapore, sede che ospita anche il neonato AI Research & Application Centre. L'operazione segue la chiusura di un round di finanziamento Serie D da 100 milioni di dollari, guidato da EDBI, il braccio di investimento di SG Growth Capital. La struttura diventa il quartier generale per le operazioni nel Sud-est asiatico e la base centrale per l'attività di ricerca globale dell'azienda.


Modelli verticali costruiti su dati reali
L'ARAC concentrerà gli sforzi sullo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale verticali, addestrati su dati settoriali concreti piuttosto che su dataset generici. Le priorità attuali riguardano sistemi per processi aziendali end-to-end, con applicazioni mirate ai comparti retail, telecomunicazioni e servizi. Amity prevede di creare fino a 60 nuovi posti di lavoro a Singapore nei prossimi tre anni, distribuiti tra ricerca, ingegneria e attività go-to-market.
Crescita a doppia cifra e traguardo IPO
L'azienda ha già superato i 100 milioni di dollari di fatturato annualizzato nel 2025, con una crescita più che decuplicata rispetto al 2022. L'obiettivo dichiarato è raggiungere i 200 milioni di dollari di fatturato annualizzato entro la fine del 2026, con una quotazione pubblica pianificata per il 2027. Il fondatore Korawad Chearavanont ha motivato la scelta di Singapore citando l'ecosistema tecnologico locale, la connettività regionale e l'agenda nazionale sull'intelligenza artificiale, elementi che consolidano il ruolo della città-stato come hub tecnologico regionale.
