Punti Chiave
- Peso record: l'orologio pesa appena 32 grammi cinturino incluso, meno di una zolletta di zucchero.
- Tecnologia: Richard Mille RM 67-02, cassa in Carbon TPT e titanio grado 5, movimento scheletrato automatico extra-piatto.
- Valore stimato: almeno 300.000 euro, nato per resistere a urti e vibrazioni estreme in corsa.
Un gioiello al polso, non un accessorio
Tadej Pogačar, quattro volte vincitore del Tour de France, ha stretto una partnership con Richard Mille e ora corre con qualcosa che sembra sfidare le leggi della fisica. L'RM 67-02 non è un semplice orologio: è un manifesto tecnico. Trentadue grammi in totale, cinturino compreso. Un peso ridicolo per un oggetto che vale almeno 300.000 euro, costruito con cassa in Carbon TPT e titanio grado 5, materiali che di solito si trovano nei prototipi aerospaziali, non al polso di un ciclista che scala montagne a 6 watt/kg.


Laboratorio ad alta quota
Le strade che attraversano il cuore della Francia, quelle coordinate che tracciano il percorso della Grande Boucle, diventano il vero banco di prova. Ogni scatto in salita, ogni discesa a rotta di collo, ogni strappo secco sottopone il movimento scheletrato automatico extra-piatto a stress che nessun orologio da polsino da ufficio sopravviverebbe. Richard Mille ha progettato l'RM 67-02 esattamente per questo: resistere a urti e vibrazioni senza rubare un grammo di leggerezza al gesto atletico.
Non sponsorizzazione, dichiarazione
Qui non si parla di un logo appiccicato su una maglia. È una fusione dichiarata tra alta orologeria e performance sportiva, un connubio che proietta l'ingegneria svizzera sui tornanti più iconici del ciclismo mondiale. Pogačar pedala, il tempo corre con lui, letteralmente.
