Punti Chiave

  • Convergenza protocolli: Entro fine 2026 le lampadine Hue basate su chip MG26 e SiMG301 supporteranno Zigbee e Matter over Thread in parallelo tramite aggiornamento firmware.
  • Nuovi dispositivi: Lanciati a giugno gli interruttori cablati (Wired On/Off, Wired Dimmer, Wired Wall Switch Module) e le candele E14 con tecnologia full-spectrum daylight, più efficienti del 40%.
  • Scala del business: Signify gestisce oggi oltre 156 milioni di prodotti IoT connessi, in gran parte su Zigbee e Matter.

Fine della scelta obbligata tra bridge e Matter

Signify e Silicon Labs hanno sviluppato un aggiornamento firmware che elimina la principale limitazione tecnica dell'ecosistema Philips Hue: l'incompatibilità simultanea tra bridge Zigbee e reti Matter over Thread. Fino a oggi, chi sceglieva di collegare le lampadine a un ecosistema come Apple Home, Amazon Alexa o Google Home doveva rinunciare alle funzioni avanzate dell'app Hue, con reset completo dei dispositivi in caso di ripensamento.



Philips Hue: firmware unisce Zigbee e Matter entro il 2026 - Foto 1

Il CTO Philips Hue George Yianni ha confermato che i modelli con chip MG26 e SiMG301 potranno operare su entrambi i protocolli contemporaneamente. Una singola lampadina risponderà quindi sia al bridge proprietario sia alla rete Thread, mantenendo l'accesso a scene dinamiche e sincronizzazione con l'intrattenimento mentre resta controllabile dalle piattaforme terze per le operazioni quotidiane.

Interruttori cablati e nuova gamma prodotti

A giugno Signify ha introdotto tre moduli cablati - Wired On/Off Switch, Wired Dimmer Switch e Wired Wall Switch Module - installabili dietro gli interruttori tradizionali. La differenza rispetto alle versioni a batteria sta nell'alimentazione continua: le lampadine smart collegate restano sempre raggiungibili dalla rete e non perdono le configurazioni impostate.



Philips Hue: firmware unisce Zigbee e Matter entro il 2026 - Foto 2

Parallelamente sono arrivate le lampade Play da tavolo e da pavimento, orientate all'illuminazione sincronizzata con contenuti audiovisivi e videogiochi, insieme alle candele E14 di nuova generazione con tecnologia full-spectrum daylight, capace di replicare la variazione della luce naturale nell'arco della giornata.

Il ruolo di Signify negli standard IoT

Uno studio dell'Università di Aarhus ha documentato come Signify e gli sviluppatori terzi abbiano mantenuto nel tempo la qualità delle app complementari all'ecosistema Hue, elemento identificato come determinante per la sopravvivenza di una piattaforma digitale. Il percorso non è stato privo di frizioni: nel 2019 la rimozione dell'API locale per sviluppatori aveva generato proteste diffuse tra la community tecnica.



Philips Hue: firmware unisce Zigbee e Matter entro il 2026 - Foto 3

Nel 2026 Signify risulta tra gli attori centrali della Connectivity Standards Alliance, l'organizzazione che definisce lo standard Matter. L'azienda gestisce oltre 156 milioni di prodotti IoT connessi, distribuiti prevalentemente tra Zigbee e Matter, a conferma di una strategia orientata all'interoperabilità piuttosto che al controllo chiuso dell'ecosistema.