Punti Chiave
- Potenza al limite: 218 CV a 15.750 giri/min in configurazione stradale Euro 5+, 240,5 CV in assetto racing non omologato.
- Tecnologia da corsa: Motore Desmosedici Stradale R da 998cc, sospensioni Öhlins NPX 25/30 e TTX 36, appendici aerodinamiche in carbonio derivate direttamente dal MotoGP.
- Halo product: Prezzo base 43.990 euro, funzione strategica duplice: omologazione WorldSBK e posizionamento aspirazionale dell'intero brand Ducati.
La Bestia di Borgo Panigale Torna a Ruggire
A fine giugno 2026, Ducati ha tolto i veli alla nuova Panigale V4 R, e la testata giapponese Response.jp ha riportato ogni dettaglio senza filtri. Il motore è il Desmosedici Stradale R da 998cc: 218 CV a 15.750 giri, coppia massima di 114,5 Nm a 12.000 giri, regime che tocca i 16.500 giri in sesta marcia. Bielle e valvole in titanio tengono il peso in ordine di marcia a secco a 186,5 chilogrammi. Non è una moto stradale con velleità sportive. È una moto da corsa con una targa.

Telaio, Sospensioni e Aerodinamica: Zero Compromessi

Il telaio Front Frame in lega di alluminio lavora in sinergia con un pacchetto sospensioni firmato Öhlins: forcella pressurizzata NPX 25/30 da 43mm con trattamento TiN all'anteriore, monoammortizzatore TTX 36 al posteriore. Le appendici aerodinamiche in carbonio sono derivazione diretta MotoGP, progettate per generare carico verticale reale ad alta velocità. L'elettronica integra logiche ABS specifiche per pista e un cruscotto digitale con stima del grip in tempo reale.
Strategia Ducati: Omologazione, Lusso e Dominio Percettivo
Montando il sistema di scarico racing dal catalogo Ducati Performance e l'olio sviluppato con Shell, il propulsore scarica 240,5 CV, proiettando la moto verso una velocità di punta prossima ai 330 km/h. Il prezzo parte da 43.990 euro. Borgo Panigale non sta semplicemente vendendo una superbike: sta producendo i numeri di serie necessari per l'omologazione WorldSBK e costruendo il proprio modello aspirazionale assoluto. In un mercato soffocato da normative ambientali sempre più stringenti, la risposta di Ducati è alzare il livello tecnico fino a renderlo irraggiungibile.
