Punti Chiave

  • Scala operativa: Il programma punta a distribuire oltre 5 milioni di pasti entro la fine del 2026, generando un valore socio-economico stimato di 250 milioni di baht.
  • Infrastruttura digitale: La piattaforma centralizzata su Line OA e la partnership con NSTDA e Scholars of Sustenance (SOS Thailand) costituiscono il nucleo tecnologico del progetto.
  • Obiettivo ESG: Il framework si inserisce nella strategia "Zero Waste to Landfill" di CP Axtra, con scadenza fissata al 2030.

CP Axtra ridefinisce la gestione delle eccedenze alimentari in Thailandia



CP Axtra e la lotta agli sprechi alimentari in Thailandia... - Foto 1

CP Axtra, operatore delle insegne Makro e Lotus's in Thailandia, ha strutturato l'iniziativa "Cibo non scartato" come un sistema enterprise a piena scala, distante da qualsiasi logica puramente assistenzialistica. Al centro dell'operazione si trova una piattaforma digitale basata su Line OA, attraverso cui leader comunitari e l'organizzazione Scholars of Sustenance (SOS Thailand) monitorano in tempo reale le eccedenze alimentari, sincronizzando la catena di approvvigionamento per eliminare inefficienze e sovrapposizioni distributive.



CP Axtra e la lotta agli sprechi alimentari in Thailandia... - Foto 2

Il controllo qualitativo è affidato alla collaborazione con la Agenzia Nazionale per lo Sviluppo della Scienza e della Tecnologia (NSTDA), che fornisce kit di test rapidi capaci di certificare la sicurezza alimentare secondo standard industriali. Questo elemento differenzia strutturalmente il progetto dai modelli tradizionali di redistribuzione, introducendo un protocollo di verifica misurabile e replicabile lungo l'intera filiera.

Sul piano macroeconomico, l'operazione trasforma uno scarto logistico in un asset strategico quantificabile: il valore socio-economico stimato raggiunge i 250 milioni di baht, con un target di distribuzione superiore ai 5 milioni di pasti nel 2026. Per le grandi corporation globali, il framework elaborato da CP Axtra offre un caso concreto di integrazione degli obiettivi ESG all'interno del core business, dimostrando che la digitalizzazione della supply chain circolare rappresenta una leva operativa scalabile e misurabile.